LA NOTTE IMMENSA

ICI LA NUIT EST IMMENSE proclama, in grandi lettere rosse, una delle 42 h du loup dipinte da Sarkis.
Intrigante affermazione che suona come una promessa o una minaccia e che mi richiama le immagini di Alisa Resnik, vacillanti tra sogno e incubo. Immagini che appartengono ad un enigmatico racconto di un’unica interminabile notte, una notte che non conosce la luce dell’alba, si dilata su città deserte, da Berlino a San Pietroburgo, scivola dentro le case, nei bar dove la solitudine cerca riparo e occupa tutto lo spazio.
In interni dalle tappezzerie logore e tendaggi scoloriti, i protagonisti che passano o posano, a volte l’aria assente, altre sfidando la macchina fotografica, sembrano recitare un misto di storie già viste e di trame segrete. Defila allora un corteo di solitudini, di visi tesi, di corpi esangui, soli o avvinghiati, in bilico sul bordo dell’abisso, come immobilizzati nel timore che la nona porta possa aprirsi da un momento all’altro.
Alisa Resnik fotografa la vita e il suo riflesso, la fragilità, la grazia, la malinconia, la solitudine.
Di un universo che respira inquietudini e angosce, restituisce un’immagine da cui trapela soprattutto la sua empatia profonda per le persone e i luoghi. Luoghi di cui ama, o ricrea giocando con il buio e la penombra, l’atmosfera di un vecchio teatro di quartiere dai velluti rossi polverosi o qualcosa di simile a quella dei film di David Lynch.
I personaggi che s’incontrano nel suo viaggio notturno, adulti, bambini, giovani donne, appaiono ora persi e interrogativi, ora « abitati »; visitatori inattesi, maestri di strane cerimonie, domatori di chissà quali demoni, tutti sembrano nascondere misteri e recitare ruoli a noi ignoti. Nelle immagini di Alisa Resnik lo spettacolo si improvvisa, senza copione, la realtà appare trasformata da una sorta di occhio magico. Tali dei fondali di teatro, corridoi deserti, fabbriche in disuso, case all’apparenza disabitata dove luci fioche forse dimenticate interrompono il buio, alberi tristemente scintillanti sotto la neve o sotto le ghirlande, come altrettanti paesaggi interiori, ritmano la galleria dei ritratti e la marcia dei sonnambuli.
Le sue immagini, come visioni, non raccontano, trasmettono sensazioni.
E ispirano un forte sentimento di nostalgia che avvolge l’insieme, non solo le immagini più direttamente legate al mondo dell’infanzia, pervase da un’atmosfera fiabesca o dalla magia di un vecchio circo. Una nostalgia mista a melanconia, come una nebbia leggera, trasforma ovunque in realtà poetiche le persone, i paesaggi, le cose e persino gli animali più provati.
Nel mondo di Alisa Resnik, costruito nel corso del tempo, risuona l’eco dei suoi viaggi, degli incontri e della sua vita tra l’Est e l’Ovest, tra il prima e il dopo la caduta del muro di Berlino, che ha vissuto da adolescente. La scoperta della pittura classica in Italia, l’esperienza dei primi workshop e della Reflexions masterclass, rielaborate, saranno le basi dell’elaborazione spontanea di un linguaggio
originale e giusto, espressione d’ incertezze e tormenti profondi.
Lo spettro cromatico d’Alisa Resnik é fatto dei colori dell’oscurità, di rossi e verdi profondi che assorbono le rare luci e ricordano i toni tragici della pittura caravaggesca.
I suoi dannati possono far pensare alle discese in inferno di D’Agata, il suo mondo notturno richiamare quello del Café Lehmnitz di Petersen ad Amburgo, riparo di ubriachi, marinai e prostitute, ma, al di là dei riferimenti, il più importante nel lavoro di Alisa Resnik é una scrittura fotografica magnetica, capace di tradurre un approccio spesso fusionale, un effetto specchio con le persone ritratte.
L’insieme assomiglia al ritratto di un mondo in huit clos che protegge e rassicura, piuttosto che inquietare. Come un ritratto di famiglia, di un clan un po’ maledetto forse.., ma dove i legami esistono e resistono contro il buio, la solitudine, il freddo e le paure di andare più lontano.
Laura Serani

TITOLO
La notte immensa

AUTORE
Alisa Resnik

A CURA DI
Laura Serani

DATA
02-02-2017 | 25-03-2017

VERNISSAGE
2 febbraio 2017 ore 18.00

ALISA RESNIK

Alisa Resnik è  nata nel 1976 a San Pietroburgo, Russia.
Nel 1990 si trasferisce dall’Unione Sovietica a Berlino, in Germania.
Studia  Storia dell’Arte e Filosofia presso la Humboldt Universität di Berlino e l’Università di Bologna.
Dal 2007 si occupa di fotografia.

E’ Membro dell’agenzia Prospekt Photographers dal 2009 e del collettivo Temps Zero dal 2012

Awards:

2014 Leica Oskar Barnack Award/ Finalist
2013 European Publishers Award for Photography/ Winner
2009 Photoespaña Descubrimientos/ Finalist
2009 Winephoto International Photographic Contest/ 2nd
2008 Winephoto International Photographic Contest/ Special Mention
2014 The World Atlas of Street Photography/ Published by Yale University Press (USA)
2018 Eyes Wild Open / Published by André Frère Editions (FR)
2020 Femmes photographes/ Published by Actes Sud (FR)

Exhibitions:

2020 Solo Exhibition, Leica Gallery Paris, France (Opening September 2020)
2020 Group Exhibition, «Tension of Human Life», Meinblau, Berlin, Germany 
2020 Group Exhibition, TEMPS ZERO, Noorderlicht Festival, Groningen, The Netherlands
2019 Solo Exhibition, «Low Season», Planches Contact Festival, Deauville, France
2019 Group Exhibition, «Omnibus Circus», Hôtel de Sauroy, Paris, France
2019 Open air Exhibition, «The world doesnt exist», La Nuu, Rubi, Spain
2019 Group Exhibition, TEMPS ZERO, Museum of Contemporary Art, Bucharest, Romania
2019 Group Exhibition, «Love», Arcoop Wall Project, Geneva, Switzerland
2018 Group Exhibition, «Eyes Wild Open», Museum of Botanique, Brussels, Belgium
2018 Slideshow, «Autour de la nuit», Lieu-Commun, Toulouse, France
2017 Group Exhibition, «Unrest», Festival Photoreporter, Baie de Saint-Brieuc, France
2017 Solo Exhibition, Officine Fotografiche , Milan, Italy
2017 Solo Exhibition, Plenum Gallery, Catania, Italy
2017 Slideshow/ Conference, Fotofabrik BLN BXL, Recyclart, Brussels, Belgium
2016 Group Exhibition, Omnibus Circus, Hôtel de Sauroy, Paris, France
2016 Group Exhibition, «Das Licht der Nacht», Kommunale Galerie, Berlin, Germany
2016 Exhibition, Obscura Festival of Photography, George Town, Malaysia
2016 Solo Exhibition, La Filature, Mulhouse, France
2016 Solo Exhibition, Fotoleggendo Festival, Rome, Italy
2016 Slideshow, TEMPS ZERO, Fotoleggendo Festival, Rome, Italy
2016 Slideshow, TEMPS ZERO, Les Yper Yper, Thessaloniki, Greece
2016 Group Exhibition, Egbert Baqué Contemporary, Berlin, Germany
2015 Group Exhibition, «Welcome to my Dark», Bethanien, Berlin, Germany
2015 Exhibition, Delhi Photo Festival, Delhi, India
2015 Slideshow, TEMPS ZERO,  Encontros da Imagem at Teatro Circo, Braga, Portugal
2015 Group Exhibition, Noorderlicht Photofestival, Groningen, The Netherlands
2015 Solo Exhibition, Bildband, Berlin, Germany
2015 Solo Exhibition, Promenades Photographiques Festival, Vendôme, France
2015 Solo Exhibition, Moscow Museum of Modern Art, Moscow, Russia
2014 Solo Exhibition, Galerie Espace Jörg Brockmann, Geneve, Switzerland.
2014 Slideshow, Gaîté Lyrique, Paris, France
2014 Solo Exhibition, Galerie Sit Down, Paris, France
2014 Solo Exhibition, Galerie Huit, Arles, France
2014 Solo Exhibition, La Petite Biennale Photographique, Blain, France
2014 Solo Exhibition, Kunstnetzwerke, Wien, Austria
2013 Slideshow „One Another“ Thetare Antique, Les Rencontres d’Arles. Arles, France
2013 Slideshow, TEMPS ZERO, Église Saint-Merri, Paris, France
2013 Slideshow, TEMPS ZERO, Urban Spree, Berlin, Germany
2012 Solo Exhibition, Chateau de la Guerche. La Guerche,  France
2012 Group exhibition, BURN, Bondi Pavillon, Head On Photofestival, Sidney, Australia
2012 Group exhibition, Ateliers Electriques – Les Rencontres d’Arles. Arles, France
2011 Slideshow „Hoarse“. Arènes d’Arles – Nuit de l’année, Les Rencontres d’Arles. Arles, France
2010 Group exhibition, Prospekt Agency.  Milan, Italy
2009 Slideshow „Hoarse“. Musée Suisse de la photographie. Vevey, Switzerland
2009 Group Exhibition, Winephoto/ Mogliano Veneto, Italy
2009 Group exhibition. “Descubrimientos Photoespana“.  Madrid, Spain
2009 Solo Exhibition. “Crossing Railway Lines“. Rome,  Italy

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